Una passeggiata fino al Monte delle Fate 1090m slm
Buongiorno car* lettore o lettrice, oggi ti porto con me in un bellissimo trekking.
Ieri sono stata sulla cima del Monte delle Fate, una montagna dei monti Ausoni in provincia di Frosinone. La vetta è un punto in cui puoi davvero godere di una vista a 360°! Si vede la costa laziale, ma anche i monti Lepini , tutti gli Ausoni e le isole Pontine... bellissimo.
Il cartello della quota in vetta riporta 1039m ma ovunque si legge 1090m, quindi boh... avranno sbagliato il cartello?
Il Circeo si vedeva proprio bene, li da solo tra l'azzurro del mare, peccato che l'aria non fosse proprio limpida.
Questo è l'inizio del sentiero. Per arrivare qui devi raggiungere Valle Vettia, nel comune di Amaseno (FR), si sale con la macchina fino alla fine della strada asfaltata e poi si prosegue a piedi.
Bisogna scavalcare il filo spinato che chiude la strada di campagna, per non far uscire i bovini al pascolo. Vedrai anche il cartello con il sentiero segnalato, quindi non puoi sbagliare.
Dopo una prima parte di carreggiabile su erba, completamente aperta sotto il sole, circa qualche centinaio di metri e un paio di tornanti, si incomincia ad entrare nel bosco, la strada diventa un sentiero e la salita non si fa attendere.
Il sentiero è descritto come E (Escursionistico), c'è chi lo definisce moderatamente impegnativo, io l'ho trovato impegnativo, sono 600m di dislivello in 6km, non c'è mai un tratto pianeggiate, tutto il percorso è in salita, la prima parte nel bosco e l'ultima dal rifugio in su, sono le più ripide, la parte centrale un po' meno ma sulle gambe si sente comunque.
Il sentiero è ben segnalato, troverai tra i sassi o sugli alberi, sia la bandierina bianca e rossa, sia i puntini rossi che a volte diventano blu e che a volte diventano gialli.
Dopo poco più di un'ora di cammino, ti troverai al rifugio La Cona, è l'unico grande spiazzo di prato che incontrerai. Li oltre alla struttura del rifugio troverai anche delle panchine all'ombra, perfette per un po di riposo. Da li parte l'ultima parte del sentiero, quella che ti porta in vetta. Il cartello segna 18min per arrivare, io ne ho impiegati forse il doppio :)
Ti voglio fare due raccomandazioni, la prima è quella di andarci assolutamente con delle scarpe idonee e con i bastoncini da trekking, non tanto per la salita, ma la discesa può essere pericolosa, il sentiero è tutto roccioso, i sassi sono mobili e con la pendenza si rischia facilmente di scivolare, altra raccomandazione è quella di portarvi molta acqua, noi non abbiamo trovato fonti per bere e con la giornata calda di ieri l'acqua era indispensabile.
Tutto il percorso si fa in un paio di orette a salire e un'ora e qualcosa a scendere.
PS: Gli abitanti della zona non sono molto accoglienti, diciamo così... Io ho trovato questo biglietto sulla mia macchina, nonostante abbia parcheggiato al lato della strada, senza entrare in nessun cancello o aver violato nessun cartello che indicasse una proprietà privata.

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