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martedì 24 febbraio 2015

Diario dei buoni propositi: la rabbia

La rabbia, questa assassina di buone intenzioni :(
Stamattina ascoltavo la radio e tra una notizia e l'altra hanno detto che ogni arrabbiatura che viviamo aumenta il rischio di infarto di 8 volte... Me cojoni 8 volte!!!
Eppure la rabbia è un'emozione che fa parte del nostro bagaglio emotivo, ha diritto di essere presente nella nostra vita tanto quanto la gioia. Il difficile è saperla controllare o meglio saperla gestire.
Lo scorso anno la nostra famiglia ha attraversato un periodo molto delicato con Lorenzo che, come succede sempre a lui, ha scoperto le emozioni tutte insieme e non è stato facile spiegargli come associare il giusto comportamento ad ogni pulsione emotiva, ma c'è l'ha fatta :)) ...quindi se un bimbo di 7 anni è riuscito a gestire la sua rabbia e frustrazione perché non posso riuscirci io? :)

La rabbia come ogni emozione non è mai giusta o sbagliata, lei esiste. Ma il comportamento che assumiamo noi, quello si che può essere giusto o sbagliato e soprattutto bisogna liberarsene in fretta se non vogliamo che il nostro cuore ne risenta.
Per definizione la rabbia è provocata da un attacco al nostro io. Un affronto che non tolleriamo. 
I vari articoli che ho letto dicono tutti che il primo passo per liberarsi dalla rabbia è capire cosa ci ha fatto tanto male e fin qui sono d'accordo; come al solito dobbiamo imparare a cercare le risposte nel nostro corpo e non fuori.... Incolpare gli altri di una arrabbiatura non serve a niente, l'ideale sarebbe capire perché il nostro 'io' si sia sentito attaccato e far valere le proprie ragioni per liberarsi della rabbia... Ma nella realtà non è così facile, io se sono troppo arrabbiata non ho nemmeno la lucidità mentale di pensare al motivo che l'ha scatenata, mi vedreste sicuramente urlare come una pazza :) 
Quindi??? Ovviamente io non ho la soluzione, ognuno deve imparare a conoscersi e sapere quale è il modo più adatto a se stesso, però vi racconto come sto cercando di gestirla, magari vi do uno spunto!
Faccio così: se mi sto arrabbiando oltre ogni misura, mi allontano dalla persona/situazione che ha provocato la mia rabbia e cerco di respirare profondamente. Il potere della respirazione è infinito. Se mi concentro solo sul mio respiro, la mente si svuota di ogni pensiero e il corpo si libera delle tensioni.  A questo punto sono in grado di riflettere sul perché mi sono arrabbiata. Dopodichè se la situazione mi permette di spiegare il mio punto di vista e risolvere l'arrabbiatura meglio farlo subito, se invece questo non è possibile, allora lo sfogo fisico è indispensabile: una camminata, un workout, una bella nuotata :) ...la stanchezza fisica risolve molti stress. 
Discorso a parte se invece l'artefice dell'arrabbiatura è mio marito, in quel caso tutto questo discorso non vale, con lui sono rassegnata a strillare sempre senza risolvere niente ....fa parte del contratto di matrimonio :) :) :)

Un'altra cosa... ricordate di "arrabbiarvi a tempo" se proprio dovete, max 5 minuti non di più, altrimenti danneggiamo le nostre cellule per mancanza di ossigeno :)
Buona serata!!


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